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Capitano nell' Arma dei Carabinieri.
Laureato in giurisprudenza, (Vecchio ordinamento) e in Scienze Strategiche indirizzo internazionale (Laurea interfacoltà specialistica ) , presso l'università degli studi di Torino a pieni voti :
Nell'anno 1999: frequentato il Corso di Pubbliche relazioni e rapporti con la stampa presso la Scuola Ufficiali dell'Arma dei Carabinieri di Roma.
Dal 8 ottobre 2001: Comandante titolare della Compagnia Carabinieri di Chieri (To) e già comandante titolare del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia CC di Novara e interinalmente della Compagnia CC di Novara e Arona (NO).
Nell'anno 2001: ha frequentato il corso professionale formativo per "Comandanti di Compagnia " presso la Scuola ufficiali di Carabinieri di Roma.
Dall'anno 2000: delegato come conferenziere dal Comando Regione CC Piemonte e Valle d'Aosta e tenuto conferenze presso Licei Classici , scientifici e Istituti Superiori della Provincia di Torino e Novara sui seguenti temi penalistici /criminologici concordati con il Provveditorato agli studi su :
Dal 2001: coordinatore del "Tavolo tecnico per la sicurezza " in Chieri, composto dal comandante della Tenenza della Guardia di finanza, dal comandante della polizia municipale, da funzionario dei servizi sociali del comune di Chieri come da disposizione del Prefetto di Torino, costituto per l'analisi dell'andamento della criminalità e il monitoraggio dei fatti delittuosi e devianti verificatosi sul territorio. (progetto pilota).
Negli anni 2007/2008: ha svolto docenze di criminologia investigativaall'unità operativa di psichiatria forense , psicologia giudiziaria e criminologia clinica della Cattedra di Psicopatologia del Prof. Fornari Ugo, presso l'università degli studi di Torino, sui seguenti argomenti :
a) Introduzione .Definizione di criminologia investigativa. Rapporti e contatti con la medicina legale e la psichiatria forense. Suo inquadramento nell'attuale sistema accusatorio del codice di procedura penale. Le funzioni e gli organi di polizia giudiziaria. Ufficiali e agenti di polizia giudiziaria .Intervento degli ausiliari nelle indagini. Necessario rapporto dell'investigatore con il criminologo (psichiatra forense e psicologo ).Intervento qualificato dell'operatore di polizia giudiziaria nell'immediatezza dell'evento delittuoso. Ruolo dei consulenti .Nomina del perito da parte dell'autorità giudiziaria.
b) Elaborazione di una dottrina e ricerca di un metodo investigativo in relazione alla tipologia di autore e reato. Inquadramento generale del ruolo della polizia giudiziaria nell'ambito del c .p. p. Utilizzo dell'attività informativa. Modalità di acquisizione della notizia di reato nell'immediatezza del fatto criminis . L'attività investigativa autonoma : settori di capacità operativa e terminologia corrente. Doveri dell'ufficiale di polizia giudiziaria responsabile della ricerca. La pratica e la condotta dell'indagine. Rapporti con il pubblico ministero nelle indagini preliminari. Importanza e valenza dell'ascolto nelle indagini immediate .
c) Le indagini tipiche e atipiche esperibili nell'immediatezza del fatto delittuoso. Concetto di immediatezza. Flagranza e quasi flagranza . Classificazioni e previsioni normative.
d) Ruolo e compiti degli operatori che giungono primi sulla scena del delitto Inquinamento delle prove. Congelamento della scena del crimine. Procedure di intervento operativo. Regole per la ricerca di materiale probatorio e per la costruzione progressiva della verità processuale necessarie per le osservazioni clinico-comportamentali dalle quali il perito/consulente potrà prendere spunto per i suoi successivi ragionamenti e le conseguenti valutazioni.
e) Doveri dell'ufficiale di polizia giudiziaria responsabile della ricerca. La pratica e la condotta dell'indagine. L'analisi dell'azione criminale sul luogo del delitto Suoi elementi. Definizione dell'obiettivo investigativo .Gestione dei media.
f) Gli atti tipici di investigazione. Le indagini cosiddette indirette nell'immediatezza del fatto delittuoso. Identificazione, accompagnamento,utilizzabilità degli atti di identificazione. Le sommarie informazioni assunte dalla persona sottoposta ad indagine, del testimone o persona informata sui fatti. Le dichiarazioni spontanee. Contenuto e utilizzabilità .
g) Ricerca delle fonti di prova e sviluppo dei dati investigativi La prova dichiarativa e sua documentazione .Mezzi di prova e di ricerca della prova. La perizia sull'imputabilità , sulla pericolosità sociale , sulla vittima,sul testimone. Differenza dalla consulenza.
h) Sommarie informazioni di minori. Deposizione di morenti e lettere di suicidio. Audizione protetta della parte offesa Incidente probatorio. Valutazione e analisi delle dichiarazioni ai fini investigativi. Atteggiamento psicologico dell'investigatore sul teatro del fatto delittuoso. Criteri mentali di impostazione delle indagini. Scelta dell'ipotesi investigativa praticabile.
i) Importanza delle modalità di redazione dell'informativa e dell'annotazione di p.g. Loro contenuto e utilizzabilità . Tempi e forme della trasmissione. Importanza della loro lettura ai fini della perizia per la costruzione della cornice in cui collocare ogni discorso psichiatrico-valutativo e la conoscenza della verità processuale, quale accertata al momento del conferimento dell'incarico peritale.
j) Il dato investigativo residuale. Casi giudiziari risolti nell'immediatezza del fatto delittuoso.
Dall'anno 2003: collabora alla cattedra del Prof. Dassano di diritto penale, Facoltà di Giurisprudenza, , presso l'università degli studi di Torino, per la quale ha fatto parte regolarmente delle commissioni di esame di profitto ed ha tenuto, negli anni 2004, 2005, 2006,2007 seminari di studio e approfondimento di ore 20 annuali (con diritto a 3 crediti formativi dopo elaborazione scritta/ correzione e discussione tesine) sui seguenti istituti penalistici di parte generale :
Il 14 settembre 2005 ha conseguito il premio OPTIME ( Menzione ) quale merito per gli studi, concesso nella sala Giovanni Agnelli del centro congressi dell'Unione industriale di Torino .
(Comitato d'onore formato dal Ministro Istruzione,Università e ricerca, Sindaco Città di Torino, Rettori dell'Università e Politecnico di Torino, Presidente Unione Industriale, Presidente Giunta regionale e provinciale).
à ˆ socio della Società Italiana di Criminologia.
Abilitato all'interrogazione e uso del Sistema d'indagine (SDI €“ Banca dati Interforze).
Svolto con diligenza e profitto il biennio di praticantato per abilitazione all'esercizio della professione legale.
Insignito medaglia d'argento al merito di lungo comando . (15 anni di Comando reparti)
Collabora alla rivista "Cento Torri"con la rubrica specialistica Sentirsi sicuri per la quale hascritto i seguenti articoli :
Nell'anno 2007 frequentato corso" NBCR" Gestione dell'emergenze terroristiche/ batteriologiche: protocolli di intervento e cenni generali sulla materia.
Nell'anno 2007 frequentato seminario formativo tenuto da personale specialistico Arma CC sulle "Politiche Agricole", in Torino.
Nell'anno 2007 frequentato in Torino seminario organizzato dalla Prefettura di Torino su "Il sistema della Protezione civile in Piemonte ".
PARTECIPAZIONE COME RELATORE A CONGRESSI/CONVEGNI/CONFERENZE.
Nell'anno 2008 ha partecipato come relatore invitato dall'Università del Salento a tenere seminario al Master in Criminologia clinica e psicopatologia forense sul tema" L'investigazione criminologica". In Lecce.
Nell'anno2008 ha partecipato come relatore al 1° corso in "Criminologia, Investigazione, Security, sul tema " Il fenomeno delle baby gang;Profili penali einvestigativi. In Torino.
Nell'anno 2008 invitato quale relatore dall'Università dell'Aquila al convegno nazionale "Investigation Day" sul tema " L'approccio interdisciplinare nell'indagine". In L'Aquila.
Nell'anno2008 ha partecipato al seminario sul tema: Reati conseguenti a conflitti familiari: metodi di indagine e di trattazione,In Torino
Nell'anno2008 ha partecipato al seminario di studio "Dall'agire locale alle buone prassi". Riconoscimento di situazioni di maltrattamento, trascuratezza e abuso di minori. La protezione e allontanamento. In Settimo Torinese
Nell'anno 2008, ha partecipato come relatore presso l'unità operativa di psichiatria forense e criminologia dell'Università di Torino, diretta dal Prof. Fornari al corso di specializzazione, sul tema "Le investigazioni immediate. Collaborazioni con lo psichiatra forense".
Nell'anno 2008 ha tenuto lezione alla facoltà di psicologia criminale dell'università di Torino sul tema " La gestione degli attori sulla scena del crimine. Investigazioni immediate".
Nell'anno 2008 ha tenuto lezione alla facoltà di psicologia criminale dell'università di Torino sul tema "La gestione del fermato nella fase ex ante alla traduzione in carcere". Aspetti metodologici e pratici.,
Nell'anno 2007 ha partecipato come relatore presso UNITRE in Poirino sul tema " La sicurezza nella terza età ".
Nell'anno 2007 ha partecipato come relatore al Workshop " La prevenzione della criminalità e politica criminale "del €œXXI Congresso Nazionale della Società Italiana di Criminologia" tenutosi a Gargnano sul Garda (Bs)- palazzo Feltrinelli- sul tema " Le investigazioni nell'immediatezza del reato."
Nell'anno 2007, ha partecipato come relatore presso l'unità operativa di psichiatria forense e criminologia dell'Università di Torino, diretta dal Prof. Fornari al corso di specializzazione, sul tema "Le funzioni della polizia giudiziaria nell'immediatezza del fatto delittuoso".
Nell'anno 2007 ha partecipato come relatore al convegno organizzato dal Dipartimento di scienze sociali dell'Università degli studi di Torino, su :" Criminalità e sicurezza sul tema. Il tavolo tecnico e la sua utilità per garantire la sicurezza in ambiente urbano.
Nell'anno 2007 invitato dal Rotary di Chieri, ha tenuto conferenza sul tema "Il problema della microcriminalità nel territorio chierese analizzato alla luce delle specializzazioni del crimine in un contesto evolutivo della società ".
Nell'anno 2007 ha partecipato al convegno organizzato dalle camere penali italiane sul tema "Giudice e pubblico ministero "tenutosi presso il circolo della Stampa di Milano.
Nell'anno 2007 ha partecipato alla Lectio Magistralis in onore di Altero Spinelli tenuta dal Ministro dell'economia e finanze Tommaso Padoa Schioppa sul tema "Mancanze d'Europa ".
Nell'anno 2006 ha partecipato come relatore al seminario di studio "Approccio critico alla legislazione penale" presso l'aula 32 dell' università degli studi di Torino- Facoltà di giurisprudenza- organizzato da Amnestj International sul tema:"Analisi critica delle misure alternative alla detenzione tra diritto penale e principi costituzionali".
Nell'anno 2006 ha partecipato al congresso nazionale dell'o.p.g. su "I gravi disturbi della personalità " organizzato dall'istituto di medicina legale dell'Università degli studi di Torino, tenutosi in Castiglione delle Stiviere (Mn).
Nell'anno 2006 ha partecipato come relatore al Workshop "prevenzione della delinquenza" del €œXX Congresso Nazionale della Società Italiana di Criminologia" tenutosi a Gargnano sul Garda (Bs)- palazzo Feltrinelli- sul tema "Il problema dell'efficacia della pena tra il principio di individualizzazione e il rispetto della dignità dell'uomo" .
Nell'anno 2006 ha partecipato come discente al secondo seminario di studio tenuto presso il palazzo di Giustizia di Torino sul tema "Tecniche di indagine in materia di pedofilia. Dall'audizione della parte offesa alla consulenza medica "tenuto dal dott-Forno. Magistrato.
Nell'anno 2006 ha partecipato come relatore alla tavola rotonda del Convegno di studio tenutosi in Torino presso centro incontri Regione Piemonte sul tema "Aspetti giuridici e medico legali dell'uso e abuso di alcool", casi clinici e aspetti deontologici, legislativi e giuridici di riferimento.
Nell'anno 2006 ha partecipato come relatore al Convegno di studio tenutosi in Chieri organizzato dall'ASL 8 "Autore di reato-Doppia Diagnosi"sul Tema : Il reato e il suo rapporto con la capacità di intendere e di volere del reo. Aspetti preventivi e linee di intervento.
Nell'anno 2006 ha preso parte alla tavola rotonda organizzata dal Gruppo Abele in collaborazione con il comune di Chieri della conferenza tenuta presso il salone san Domenico di Chieri sul tema" Bulli e vittime. Educare ai conflitti ed alla responsabilità sociale."
Nell'anno 2005 ha preso parte, come relatore, alla conferenza presso sala consiliare del Comune di Andezeno (To)presso locale centro culturale sul tema " La sicurezza partecipata".
Nell'anno 2005 ha partecipato come discente al primo seminario di studio tenuto presso il palazzo di Giustizia di Torino sul tema "Tecniche di indagine in materia di pedofilia "tenuto dal dott-Forno. Magistrato.
Nell'anno 2003 ha partecipato, come relatore, alla conferenza sul tema"La microcriminalità nel territorio chierese nel contesto evolutivo della società ".
Nell'anno 2005 ha partecipato come discente al convegno di studi tenutosi in Sirmione sul Garda (Bs) sul tema "Societas delinquere non potest".
In corso di pubblicazione gli atti del Convegno di studio tenutosi in Chieri organizzato dall'ASL 8 "Autore di reato-Doppia Diagnosi"sul Tema : Il reato e il suo rapporto con la capacità di intendere e di volere del reo. Aspetti preventivi e linee di intervento.
In elaborazione articolo "L'uso legittimo delle armi "da inviare alla Rassegna dell'Arma dei Carabinieri per la pubblicazione.
In elaborazione articolo su " I presupposti dogmatici del problema concernente l'estensione del concetto di infermità ".
In fase di pubblicazione sulla rassegna italiana di criminologia l'articolo : "Statement Validity Analysis e Reality Monitoring: analisi critica di due strumenti per valutare le affermazioni dei testimoni."
In fase di pubblicazione sulla Rivista di medicina legale l'articolo : "Dall'ascolto del fanciullo nelle Convenzioni internazionali all'audizione del minore nei tribunali italiani.
Buona conoscenza informatica e di inglese.
Autorizzo il trattamento dei miei dati personali, in conformità al D.leg.vo 196/03.